About this episode
Paolo lavora in banca a Cuneo negli anni Settanta, e riesce ad aggregarsi a un viaggio in Unione Sovietica organizzato dall'Alleanza Nazionale Contadini. Per ottenere il visto promette di "comportarsi da perfetto comunista", poi parte: Kiev, i controlli, le visite ufficiali alle "conquiste del popolo", e la scoperta di una realtà molto più concreta e contraddittoria di quella raccontata dalla propaganda. E poi una storia dal libro di Paolo Nori "Non è colpa dello specchio se le facce sono storte": pagine che passano dalla giovinezza alla tesi di laurea, fino ai viaggi letterari organizzati negli anni più recenti tra Pietroburgo e Mosca. Un modo personale di raccontare cosa significa studiare, entrare in un posto che ti ha formato, e sentirlo ancora addosso.PlaylistBack in the U.S.S.R. - The BeatlesStranger in Moscow - Michael JacksonSole spento - Caterina CaselliRussians - StingProspettiva Nevski - Franco BattiatoUnder the Sun - Korea Girl